AUTISMO QUESTO SCONOSCIUTO
AUTISMO, QUESTO SCONOSCIUTO
Il 2026 del Centro culturale Tommaso Moro, come è ormai consuetudine, si aprirà con una iniziativa dal taglio socio-pedagogico che si inserisce nella “Settimana dell’Educazione” dalla nostra diocesi. Il tema che affronteremo Domenica 11 Gennaio 2026,è di grande rilevanza e interessa un numero sempre più alto di persone: l’autismo. Definito da Wikipedia come una “condizione innata del neuro sviluppo che presenta differenze emotive, cognitive, biologiche e nelle relazioni sociali”, l’autismo rimane ancora oggi un illustre sconosciuto. Anche perché il cosiddetto “spettro autistico” è decisamente ampio e include soggetti con caratteristiche, atteggiamenti e comportamenti molto diversi tra di loro pur mantenendo un fil rouge comune. Estremizzando -ma non troppo- possiamo dire che non esistono due soggetti autistici ugualie, per conseguenza, non esiste una strategia educativa che vada bene per tutti.E questo complica ulteriormente le cose.Con l’obiettivo di porre all’attenzione di tutti il rispetto dei diritti delle persone con disturbi dello spettro autistico, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nel 2007, ha istituito la “Giornata Mondiale della consapevolezza sull’Autismo” che rappresenta un importante passo avanti anche se, ovviamente, non risolve i problemi né dei soggetti direttamente interessati né delle loro famiglie. Consapevole della complessità e della delicatezza dell’argomento, per affrontarlo in termini corretti e non retorici, il Centro culturale Tommaso Moro ha invitato, come relatore, chi vive in prima persona questa realtà per la quale si è spesoe continua a spendersi con intelligenza e determinazione: Alberto Brunetti, presidente della Fondazione “Il domani dell’autismo” e papà di un ragazzo nello spettro.
Cenni sulla Fondazione “Il domani dell’autismo”
Nata nel 2013 a La Spezia, è formata da un gruppo di genitori che, preoccupati per il dopo di noi,si impegnano per costruire un futuro sereno e inclusivo non solo per i propri figli ma per tutte le persone autistiche accompagnandoli nel difficile passaggio all’età adulta. La Fondazione collabora da molti anni con la cooperativa “I ragazzi della luna”con cui ha realizzato vari progetti dalla residenzialità ad attività lavorativenel campo della ristorazione, dei bar e della produzione della pasta. A questo proposito, vogliamo ricordare che a La Spezia, è nato “il pastificio della luna” che produce pasta speciale perché quando l’inclusività incontra la qualità, l’eccellenza è garantita. Come nel caso dei prodotti dei “Ragazzi della luna”.
Vi aspettiamo numerosi domenica 11 Gennaio 2026 alle ore 15,30 nella sala Spazio-Incontri della parrocchia Gesù Salvatore di Milano3.
Per il Centro culturale Tommaso Moro
La Presidente, Rosetta Cannarozzo
BOOKCITY 2025


Basiglio, Novembre 2025
Carissimi soci e amici del Centro Culturale Tommaso Moro,
Book City – l’ormai storica rassegna sul libro che permea di cultura e vivacizza la nostra comunità con ben otto iniziative proposte dalle Associazioni del territorio e patrocinate dall’Amministrazione comunale – è imminente. Inizierà, infatti, il 10 e si concluderà il 16 Novembre 2025.
Il Centro Culturale Tommaso Moro vi partecipa con due iniziative:
- la prima (venerdì 14, alle ore 21) sarà realizzata in collaborazione con le associazioni Rovescio&dritto e Giorgio Ambrosoli ed ha un alto valore socio-culturale in quanto racconta un’importante esperienza di speranza e di cambiamento;
- la seconda (sabato 15, sempre alle ore 21) ha il taglio squisitamente letterario mentre il contenuto del romanzo esplora il rapporto tra l’uomo, le macchine ed il loro impatto nella società.
Entrambi gli eventi, pur nella loro specificità, sono di grande spessore culturale sia per le tematiche affrontate che per il valore dei relatori.
In allegato alla presente mail, troverete le rispettive locandine.
Vi aspettiamo numerosi al Mulino di Vione, il 14 e il 15 Novembre alle ore 21.
Cordialmente,
la Presidente, Rosetta Cannarozzo





