Domenica 3 dicembre 2017 ore 20.30 Chiesa Gesù “Salvatore” di Milano3

Domenica 19 novembre 2017 ore 16 Polo Culturale “Il Mulino di Vione”

Sabato 9 settembre 2017 ore 18.30 Teatro S. Agata Basiglio

Cari Amici,
il Centro Culturale “Tommaso Moro” insieme al Centro Culturale Giorgio Ambrosoli e alla Parrocchia di Basiglio, sono lieti di invitarvi ad uno spettacolo imperdibile che si terrà sabato 9 settembre alle ore 18.30 presso il Teatro Sant’Agata di Basiglio.
Vi attendiamo numerosi!
Un cordiale saluto.
La Presidente
Rosetta Cannarozzo

Sabato 17 giugno 2017 ore 21 Chiesa Gesù “Salvatore” di Milano3

Cari Amici,

in occasione della conclusione della stagione culturale 2016/17, il Centro Culturale Tommaso Moro è lieto di invitarvi al concerto di musica Gospel che si terrà sabato 17 giugno alle ore 21.00 presso la Parrocchia di Gesù Salvatore di Milano 3.

Al termine dell’evento seguirà un piacevole rinfresco durante il quale avremo modo di scambiarci gli auguri di buone vacanze.

Vi aspettiamo, come sempre, numerosi!

Un caro saluto.

La Presidente
Rosetta Cannarozzo

LA FORZA DEL PERDONO

Per rendere almeno pallidamente l’idea delle emozioni provate dal quel centinaio di persone che hanno ascoltato la signora Gemma Capra Calabresi, più delle parole servirebbero le lacrime, visibili e non, che ne arrossavano gli occhi.
Su invito del Centro Culturale Tommaso Moro di Basiglio, il 26 marzo 2017, la vedova del commissario Luigi Calabresi, rievocando quel tragico 17 maggio 1972, ha messo a nudo il suo vissuto, raccontando, in primis, che quel giorno, dopo avere sentito gli spari e avere avuto la notizia della morte del marito, affranta dal dolore, si è accasciata sul divano. E in quel preciso momento ha sentito la presenza di Qualcuno, ha avvertito in modo chiaro e distinto l’abbraccio di Dio e ha immediatamente recitato una preghiera per la famiglia dell’assassino del marito. E’ cominciato così per la giovane vedova quel lungo, difficile e straordinario cammino che l’ha portata a perdonare. “Perché ho deciso di perdonare? Anzitutto perché non volevo far crescere i miei figli (ne avevo già due e aspettavo il terzo) in un clima di odio e di rancore. E poi perché volevo tornare a vivere e sentivo che finché non mi fossi liberata dai sentimenti negativi che appesantivano il mio animo, non ci sarei riuscita. Dove ho trovato la forza di farlo? Nella fede e nella preghiera. Non solo la mia preghiera personale ma quella di tutte le persone che, pur non conoscendomi, pregavano per me. E questa comunione con gli altri, questa vicinanza della gente comune, mi ha aiutata moltissimo”, ha affermato serenamente e pacatamente la signora Gemma, mentre qualche lacrimuccia ribelle arrossava gli occhi di chi l’ascoltava. Mentre la nostra ospite testimoniava con la sua esperienza la forza del perdono, la partecipazione empatica di tutti coloro che affollavano la sala Spazio-Incontri della parrocchia Gesù Salvatore di Milano Tre era palpabile. Tutti ascoltavano in un silenzio quasi religioso: persino il giornalista Paolo Pardini – invitato dal Tommaso Moro proprio per condurre l’intervista- ha preferito discretamente non interrompere il flusso di emozioni trasmesso dalla nostra ospite, limitandosi a porle qualche domanda solo alla fine.
Con questa bella iniziativa, collocata non a caso nel periodo quaresimale, il Tommaso Moro ha offerto ai propri soci profondi spunti di riflessioni, realizzando così, ancora una volta, la propria mission di centro culturale cattolico, aperto e capace di affrontare tematiche diverse, spaziando a trecentosessanta gradi da un argomento all’altro. E a questo punto vale la pena ricordare che, da ottobre a oggi, il Tommaso Moro ha partecipato a Bookcity, presentando l’ intrigante lettura in chiave psicoanalitica dell’Inferno dantesco dello psichiatra Mario Pigazzini. Si è poi impegnato nel sociale promuovendo, insieme all’Unitre, al Centro Culturale Giorgio Ambrosoli e alla parrocchia, una raccolta fondi per la scuola di Amatrice, attraverso il Concerto di Natale che ha visto tutto il territorio di Basiglio stringersi in un forte abbraccio solidale alle popolazioni terremotate. A Gennaio ha messo a tema lo scottante problema del bullismo e del cyberbullismo, con una tavola rotonda alla quale hanno partecipato psicoterapeuti, educatori e rappresentanti delle forze dell’ordine, che hanno analizzato il problema da diverse angolazioni. E, in quaresima, ha proposto la testimonianza sulla forza del perdono cui abbiamo parlato.
Infine, consapevole del fatto che la Cultura è anche intrattenimento, il Centro Culturale Tommaso Moro concluderà la stagione 2016/17 con un vivace e piacevole concerto di canti gospel e spiritual, che saranno eseguiti dalla Corale80 di Vignate il prossimo 17 giugno. E anche questo sarà un appuntamento da non perdere.

La Forza del Perdono – Gemma Capra, vedova del Commissario Luigi Calabresi, racconta la sua esperienza umana

Domenica 26 marzo 2017 ore 16 Chiesa Gesù “Salvatore” di Milano3

Ila-forza-del-perdono-locandinal Centro Culturale Tommaso Moro è lieto di invitarvi all’iniziativa che si terrà domenica 26 marzo presso lo Spazio Incontri della parrocchia di Gesù Salvatore di Milano 3 a partire dalle ore 16.00.
Approfondiremo il tema del perdono in una toccante intervista condotta da Paolo Pardini a Gemma Capra, vedova del Commissario Luigi Calabresi.
Vi attendiamo come sempre numerosi.
Un cordiale saluto.
La Presidente
Rosetta Cannarozzo

SMONTIAMO IL BULLO

Più di cento persone hanno accolto la proposta di “Smontare il bullo” fatta dal Centro Culturale Tommaso Moro di Basiglio e, domenica 29 Gennaio 2017, hanno gremito la sala Spazio-Incontri della parrocchia Gesù Salvatore di Milano 3 per partecipare alla tavola rotonda su bullismo e cyberbullismo. Come ha sottolineato la presidente Rosetta Cannarozzo nella sua introduzione, il fenomeno è di drammatica attualità come testimonia- ultimo in ordine di tempo- il grave episodio di bullismo avvenuto due giorni prima in una prestigiosa scuola del centro di Milano, a dimostrazione del fatto- qualora ce ne fosse bisogno- che drammi di questo genere si verificano in qualsiasi ambiente e non possono essere liquidati con affermazioni tanto superficiali quanto pericolose quali sono ragazzate, è solo uno scherzo. E poiché il bullismo è un fenomeno complesso che si manifesta in modi diversi, i relatori l’hanno affrontato da diverse angolazioni: la psicologa e psicoterapeuta Mikaela Bonvini ha illustrato, le varie forme di bullismo e, da esperta in cyberbullismo quale è, ha spiegato le problematiche legate alla società nel mondo di internet, ai nativi digitali, ai rischi e alle potenzialità dei social network e al ruolo della famiglia in questo contesto. Il professore Francesco Cappelli, già dirigente scolastico e assessore all’istruzione del Comune di Milano, ha poi analizzato il problema dall’osservatorio-scuola, mentre don Luca Broggi, sacerdote dalla ricca esperienza oratoriana e nuovo parroco di Basiglio e di Milano Tre ha parlato delle dinamiche che possono scatenarsi in un luogo di aggregazione giovanile come l’oratorio. Ma le condotte legate al bullismo si configurano come reati. E perciò in una tavola rotonda su questo tema non poteva mancare la voce delle forze dell’ordine: il giovane tenente Renato Puglisi , comandante del nucleo operativo della Compagnia Carabinieri Duomo di Milano e il maresciallo Lorenzo Borello, comandante della locale stazione dei carabinieri hanno parlato delle pene previste per questo reato. E, in sintonia con gli altri relatori, hanno sottolineato entrambi l’importanza della prevenzione e dell’educazione che deve portare i ragazzi a capire che certi gesti di prevaricazione e di violenza non sono né giochi né scherzi perché arrecano sofferenza psicologica e fisica in chi li subisce. E la sofferenza dell’altro non deve mai diventare motivo di divertimento. Tutti hanno evidenziato il ruolo importante degli spettatori che, come è facilmente intuibile, con il loro silenzio, rinforzano il gesto del bullo diventandone complici. E come se non bastasse il bullismo classico, la dottoressa Bonvini ha sottolineato che oggi si stanno diffondendo nuove forme di bullismo, ancor più cattive e pericolose, come il cyberbullismo o bullismo in rete. Devastante come un uragano, il cyberbullismo fa ancor più male ed è ancor più difficile da combattere per almeno tre motivi: si nasconde dietro l’anonimato; si diffonde senza confini; è per sempre. Lo scenario è veramente preoccupante e il fenomeno interessa tutti. E, dunque, che fare? Ovviamente, non esistono ricette preconfezionate e istruzioni per l’uso. La risposta passa attraverso la prevenzione e l’educazione dei nostri ragazzi a un uso consapevole dei social. Per questo la dottoressa Bonvini ha invitato gli educatori sforzarsi di conoscere le moderne tecnologie sia per capirne il linguaggio che per esercitare un discreto ma attento controllo sull’uso che ne fanno i nostri ragazzi. Ma la vera chiave utile a smontare il bullo – hanno sostenuto all’unisono tutti i relatori- è il fare rete tra adulti: famiglie, scuola, comune, oratorio, associazioni sportive, insomma tutti coloro che, a vario titolo, hanno un ruolo educativo sono chiamati a non sottovalutare il problema e a mettersi insieme facendo, appunto, rete per prevenirlo e per sconfiggerlo. Perché insieme si può. E’ questo il messaggio di speranza emerso da tutti i relatori della tavola rotonda su bullismo e cyberbullismo con la quale il Centro Culturale Tommaso Moro ha dato il via alle iniziative del 2017.

Domenica 29 gennaio 2017 ore 16.30 Chiesa Gesù “Salvatore” di Milano3

TI SMONTO IL BULLO LOCANDINA

Concerto di Natale Solidale per l’Istituto Omnicomprensivo di Amatrice.

Locandina fronte Locandina retro Con grande gioia vi invitiamo al Concerto di Natale Solidale per la scuola di Amatrice.
Si tratta ‎di un evento che possiamo definire storico perché vede il coinvolgimento di tutta Basiglio. Infatti, oltre alle Associazioni promotrici, hanno aderito all’iniziativa benefica tutte le altre Associazioni del territorio, culturali, sociali e sportive. Inoltre, il Comune ha dato il patrocinio e la l’Istituto Comprensivo sta raccogliendo fondi che confluiranno nel Progetto scuola di Amatrice.
Sabato tutta Basiglio si unirà in un abbraccio solidale con i cittadini di Amatrice.
Vi aspettiamo