{"id":559,"date":"2017-01-30T20:52:16","date_gmt":"2017-01-30T19:52:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroculturaletommasomoro.org\/?p=559"},"modified":"2017-04-11T21:10:20","modified_gmt":"2017-04-11T19:10:20","slug":"smontiamo-il-bullo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.centroculturaletommasomoro.org\/?p=559","title":{"rendered":"SMONTIAMO IL BULLO"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.centroculturaletommasomoro.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/20170129_164208.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-560 alignleft\" src=\"http:\/\/www.centroculturaletommasomoro.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/20170129_164208-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"http:\/\/www.centroculturaletommasomoro.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/20170129_164208-300x169.jpg 300w, http:\/\/www.centroculturaletommasomoro.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/20170129_164208-768x432.jpg 768w, http:\/\/www.centroculturaletommasomoro.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/20170129_164208-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Pi\u00f9 di cento persone hanno accolto la proposta di \u201cSmontare il bullo\u201d fatta dal Centro Culturale Tommaso Moro di Basiglio e, domenica 29 Gennaio 2017, hanno gremito la sala Spazio-Incontri della parrocchia Ges\u00f9 Salvatore di Milano 3 per partecipare alla tavola rotonda su bullismo e cyberbullismo. Come ha sottolineato la presidente Rosetta Cannarozzo nella sua introduzione, il fenomeno \u00e8 di drammatica attualit\u00e0 come testimonia- ultimo in ordine di tempo- il grave episodio di bullismo avvenuto due giorni prima in una prestigiosa scuola del centro di Milano, a dimostrazione del fatto- qualora ce ne fosse bisogno- che drammi di questo genere si verificano in qualsiasi ambiente e non possono essere liquidati con affermazioni tanto superficiali quanto pericolose quali sono ragazzate, \u00e8 solo uno scherzo. E poich\u00e9 il bullismo \u00e8 un fenomeno complesso che si manifesta in modi diversi, i relatori l\u2019hanno affrontato da diverse angolazioni: la psicologa e psicoterapeuta Mikaela Bonvini ha illustrato, le varie forme di bullismo e, da esperta in cyberbullismo quale \u00e8, ha spiegato le problematiche legate alla societ\u00e0 nel mondo di internet, ai nativi digitali, ai rischi e alle potenzialit\u00e0 dei social network e al ruolo della famiglia in questo contesto. Il professore Francesco Cappelli, gi\u00e0 dirigente scolastico e assessore all\u2019istruzione del Comune di Milano, ha poi analizzato il problema dall\u2019osservatorio-scuola, mentre don Luca Broggi, sacerdote dalla ricca esperienza oratoriana e nuovo parroco di Basiglio e di Milano Tre ha parlato delle dinamiche che possono scatenarsi in un luogo di aggregazione giovanile come l\u2019oratorio. Ma le condotte legate al bullismo si configurano come reati. E perci\u00f2 in una tavola rotonda su questo tema non poteva mancare la voce delle forze dell\u2019ordine: il giovane tenente Renato Puglisi , comandante del nucleo operativo della Compagnia Carabinieri Duomo di Milano e il maresciallo Lorenzo Borello, comandante della locale stazione dei carabinieri hanno parlato delle pene previste per questo reato. E, in sintonia con gli altri relatori, hanno sottolineato entrambi l\u2019importanza della prevenzione e dell\u2019educazione che deve portare i ragazzi a capire che certi gesti di prevaricazione e di violenza non sono n\u00e9 giochi n\u00e9 scherzi perch\u00e9 arrecano sofferenza psicologica e fisica in chi li subisce. E la sofferenza dell\u2019altro non deve mai diventare motivo di divertimento. Tutti hanno evidenziato il ruolo importante degli spettatori che, come \u00e8 facilmente intuibile, con il loro silenzio, rinforzano il gesto del bullo diventandone complici. E come se non bastasse il bullismo classico, la dottoressa Bonvini ha sottolineato che oggi si stanno diffondendo nuove forme di bullismo, ancor pi\u00f9 cattive e pericolose, come il cyberbullismo o bullismo in rete. Devastante come un uragano, il cyberbullismo fa ancor pi\u00f9 male ed \u00e8 ancor pi\u00f9 difficile da combattere per almeno tre motivi: si nasconde dietro l\u2019anonimato; si diffonde senza confini; \u00e8 per sempre. Lo scenario \u00e8 veramente preoccupante e il fenomeno interessa tutti. E, dunque, che fare? Ovviamente, non esistono ricette preconfezionate e istruzioni per l\u2019uso. La risposta passa attraverso la prevenzione e l\u2019educazione dei nostri ragazzi a un uso consapevole dei social. Per questo la dottoressa Bonvini ha invitato gli educatori sforzarsi di conoscere le moderne tecnologie sia per capirne il linguaggio che per esercitare un discreto ma attento controllo sull\u2019uso che ne fanno i nostri ragazzi. Ma la vera chiave utile a smontare il bullo \u2013 hanno sostenuto all\u2019unisono tutti i relatori- \u00e8 il fare rete tra adulti: famiglie, scuola, comune, oratorio, associazioni sportive, insomma tutti coloro che, a vario titolo, hanno un ruolo educativo sono chiamati a non sottovalutare il problema e a mettersi insieme facendo, appunto, rete per prevenirlo e per sconfiggerlo. Perch\u00e9 insieme si pu\u00f2. E\u2019 questo il messaggio di speranza emerso da tutti i relatori della tavola rotonda su bullismo e cyberbullismo con la quale il Centro Culturale Tommaso Moro ha dato il via alle iniziative del 2017.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 di cento persone hanno accolto la proposta di \u201cSmontare il bullo\u201d fatta dal Centro Culturale Tommaso Moro di Basiglio e, domenica 29 Gennaio 2017, hanno gremito la sala Spazio-Incontri della parrocchia Ges\u00f9 Salvatore di Milano 3 per partecipare alla tavola rotonda su bullismo e cyberbullismo. 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